UN2L – La presentazione

4 novembre 2011 – Settimo Milanese presso la sala consiliare del Comune ha visto la nascita di un progetto ambizioso…

UNITED NATIONS TO LONDON – UN2L

15 atleti, 5 discipline sportive, 5 allenatori di livello mondiale, 6 nazioni, un unico obbiettivo: essere presenti alle prossime Olimpiadi e Paraolimpiadi di Londra.

Questi sono i numeri del progetto United Nations to London. Quindici atleti di nazionalità diverse che marciando, correndo o andando in bici per le strade d’Italia e del mondo, ma anche nuotando e lavorando sodo nel Cento Sportivo DDS inseguono lo stesso sogno olimpico.
Trasversalità è la parola che di piu ogni altra illustra il minimo comun denominatore del progetto United Nations to London. Fra i 15 atleti c’è anche il campione olimpico dei 50 km Alex Schwazer che ha scelto come nuova base di lavoro proprio il centro sportivo di Settimo Milanese e con lui la speranza azzurra Matteo Giupponi.
C’è la forte triathleta azzurra Alice Betto, che al centro DDS è di casa visto che da quest’anno gareggia con la maglia del club di Luca e Remo Sacchi. Ci sono le nuotatrici Miriam Corsini e Michela Guzzetti.
Davvero multietnico il gruppo dei mezzofondisti che vengono a lavorare in piscina ed in palestra partendo dal loro luogo abituale di allenamento il campo xxv aprile di Milano. Goran Nava, padre brianzolo, gareggia per il paese d’origine della madre la Serbia, Mor Seck è il mezzofondista di punta del Senegal, Abdellah Haidane un ragazzo marocchino di grande talento, che attende di diventare italiano a breve termine visto che da 13 anni vive nel nostro paese.
Anche Merihun Crespi, italiano a tutti gli effetti, in realtà è nato a Blaten in Etiopia nel dicembre del 1988. Molto agguerrito è pure il gruppo degli atleti paraolimpici che ha come stelle di prima grandezza, anche sul piano delle notorietà personale, Annalisa Minetti e Giusy Versace insieme a Mauro Perrone e Marco Dell’Infante. Con loro anche due atleti extracomunitari come il cubano Mario Perez Saez ed il senegalese Ousmane N’Dong.
Ad aiutarli ed a guidarli nella preparazione quotidiana un poker di allenatori di alto livello da Luca e Remo Sacchi (nuoto- triathlon) a Simone Diamantini ( bici-triathlon) a Giorgio Rondelli (corsa-triathlon) a Michele Didoni (marcia) il giovane tecnico che ha il difficile compito di rilanciare Alex Schwazer a livello mondiale e a Marco La Rosa per gli atleti paraolimpici

Per tutti questi atleti e tecnici che non hanno certo bisogno di motivazioni il Centro Sportivo della DDS di Settimo Milanese è diventato un luogo di lavoro in comune, in cui allenandosi a volte fianco a fianco si possono scambiare opinioni tecniche magari confrontando le differenti metodiche di preparazione.
United Nations to London in fondo non vuole dimostrare niente a nessuno. E’ solo un’inziativa al passo con i tempi del terzo millennio che raccoglie in un centro moderno ed attrezzato come la DDS un gruppo di ragazzi di paesi e culture diverse che praticano, ad alto livello, sport differenti, inseguendo il proprio personale sogno olimpico di Londra 2012. Gli auguri, incrociando le dita, sono d’obbligo.
Alex Schwarzer (Carabinieri – Italia – Atletica)
Matteo Giupponi (Carabinieri Italia Atletica)
Alice Betto (DDS Italia Triathlon)
Miriam Corsini (DDS Mozambico Nuoto)
Michela Guzzetti (Rane Rosse Italia Nuoto)
Merihun Crespi (Esercito Italia Atletica)
Goran Nava (Cus Pro Patria Mi Serbia Atletica)
Mor Seck (Cus Pro Patria Mi Senegal Atletica)
Abdellah Haidane (NA Fanfullo Lodig. Marocco Atletica)
Annalisa Minetti (Fiamme Azzurre Italia Atletica)
Giusy Versace (Regione Calabria Italia Atletica)
Marco Dell’Infante (Super Habily Italia Atletica)
Ousmane Ndong (Super Habily Senegal Atletica)
Mario Perez Saez (Super Habily Cuba Atletica)
Mauro Perrone (Super Habily Italia Atletica)

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